Spiaggia, mare e montagna nello stesso sguardo. Ad Andora, per l’ultimo atto, il Trofeo Enduro KTM 2026 si è regalato la cornice che meritava: un finale scoppiettante in uno di quei posti dove, finita la gara, non hai nessuna voglia di caricare la moto sul furgone.
La ventunesima edizione è andata in archivio. E anche quest’anno, come succede dalla prima, in mezzo a quei caschi ce n’erano parecchi con il nostro adesivo sopra.
Cinque gare, cinque mondi diversi
La formula del Trofeo Enduro KTM resta quella che l’ha reso l’appuntamento più sentito dell’enduro monomarca: cinque prove in cinque contesti completamente differenti, promosse da KTM Italia, su tracciati scelti per mettere alla prova tecnica e tenuta senza mai diventare una guerra.
È una manifestazione che funziona per chiunque, e questo è il suo segreto: ci corre l’amatore che il sabato mattina carica la moto e parte da solo, e ci corre il professionista. Gli stessi nastri, lo stesso cronometro, lo stesso pasto dopo la gara.
E poi c’è l’ambiente, che è la parte che non finisce in classifica. La orange family è una cosa reale: si litiga per un decimo in prova speciale e due ore dopo si presta una leva del freno a chi ti stava davanti.
I risultati della Scuderia Milani al Trofeo Enduro KTM 2026
Stagione piena, individuale e di squadra.
Squadre
• Scuderia Milani — prima squadra concessionarie
• Scuderia Milani — seconda squadra concessionarie
• Moto Club Milani — terza squadra Moto Club
Due squadre schierate e le prime due posizioni tra le concessionarie: è il risultato di cui siamo più orgogliosi, perché non lo porta a casa un singolo in giornata di grazia. Lo porta a casa un gruppo.
Piloti
• Luca Milani — secondo classificato Top Class
• Maicol Colella — secondo classificato 250 2 tempi
• Enrico Marinelli — secondo classificato 300 2 tempi
• Marco Alessandrini — terzo classificato Top Class
• Mirko Milani — terzo classificato 250 2 tempi
• Mirko Milani — terzo classificato Over 40
Due classi sul podio per Mirko nella stessa stagione, e due nostri piloti nei primi tre della Top Class. Chi conosce l’enduro sa cosa vuol dire arrivarci dopo cinque gare, su cinque terreni che non si somigliano.
Oltre cinquanta piloti, dalla prima edizione
Il legame tra la Scuderia Milani e questo trofeo non nasce quest’anno. Lo seguiamo da sempre, con oltre cinquanta piloti schierati nel tempo, e i nomi di casa hanno già scritto qualche riga importante: Luca Milani campione della classe 450 nel 2022, Mirko Milani vincitore della 250 4T nel 2023.
Se vuoi rileggere com’era andata l’anno del ventennale, il racconto della stagione 2025 è ancora qui sul blog.
Da quattro generazioni in questa famiglia si corre (abbiamo iniziato con nonno Italo, poi con Paolo, dopo Mirko e Luca, ed adesso abbiamo anche Giulia e Alice), e il Trofeo Enduro KTM è uno di quei posti dove si vede meglio: nonni, padri e figli/e nello stesso paddock, a confrontare tempi e borracce.
Dal paddock al banco di officina
Il motivo per cui queste gare le facciamo davvero, e non solo come vetrina, è semplice: cinque weekend l’anno su terreni diversi sono il modo migliore per sapere come si comporta davvero una moto. Le moto che vendiamo tutti i giorni.
Quando vieni a chiederci quale enduro KTM fa per te, che rapporto montare o come tarare le sospensioni per il terreno dove giri la domenica, la risposta non arriva da un listino. Arriva da chi quelle moto le ha portate al traguardo, il sabato e la domenica in gare spesso estenuanti.
Ci vediamo alla prossima edizione. Nel frattempo, passa a trovarci nello showroom KTM a Roma, di enduro (e non solo) qui si parla tutto l’anno.













