È bello sognare, pensare ad un obiettivo, perseguirlo, sfiorarlo, a volte raggiungerlo… Secondo noi la vita ha senso se intorno a te hai le persone che ti vogliono bene e un cassetto pieno di sogni da realizzare.

Fondamentalmente i sogni di un motociclista sono tutti abbastanza simili, c’è chi sogna di andare in moto fino a Capo Nord o in sud Africa, e chi come noi, gente appassionata di ruote tassellate, di polvere e dell’odore della miscela bruciata sogna di confrontarsi con i colleghi a stelle e strisce negli Stati Uniti d’America, la patria del SuperCorss e di alcuni dei grandi piloti che hanno fatto la storia di questo sport.

Il primo pilota della grande famiglia motoristica dei Milani a coronare questo sogno è stato Mirko, che nel suo bagaglio d’esperienza ha inserito la vittoria di due due titoli italiani, le partecipazioni al campionato mondiale, la medaglia d’argento alla sei giorni ed innumerevoli titoli regionali.

Uno dei sogni di Mirko, insieme al fratello Luca, era quello di correre negli States, e questo lo ha portato negli ultimi anni, viaggio dopo viaggio, ad istaurare una serie di rapporti con team, piloti ed addetti ai lavori, facendo nascere l’USA Mission, il tassello (è proprio il caso di dirlo) finale del suo sogno.

Il racconto dell’impresa è stato uno di quelli epici (come il viaggio d’altronde), l’emozione di sapere Mirko correre oltre oceano è stata molto forte per noi del Team, e la distanza si è fatta sicuramente più corta, grazie anche al dettagliato report che Mirko e suo padre Paolo, ci hanno fatto “quasi in diretta” grazie al racconto postato ogni giorno sulla pagina ufficiale Facebook di Milani KTM Roma. In tanti hanno fatto il tifo per Mirko, anche se solo virtualmente.

Ovviamente per correre Mirko ha dovuto noleggiare una moto, una KTM 250 SX F che è stata fornita dalla ChampFactory, scuola di motocross fondata da Sebastian Tortelli (due volte campione del mondo francese). La scelta, abbastanza tattica, è stata dettata dal fatto che Mirko aveva deciso di essere più agile sull’impegnativo tracciato di Glen Helen, piuttosto che veloce sul rettilineo, anche se gareggiare contro delle 450cc con una 250cc non è il massimo. Le gare svolte nei due giorni, sono state molto combattute e sicuramente l’esperienza del nostro pilota ha prevalso anche in “terra straniera”. Mirko con grande soddisfazione di tutti noi, è riuscito infatti a vincere quattro gare, lottando con grinta contro alcuni dei più forti veteran americani come Josh Coppins, Kurt Nicoll, Mike Sleeter, Travis Preston, Garcia Vico, che si sono complimentati per le stupende gare.

Se volete rivivere l’emozione di quelle gare e di quei giorni, vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook ufficiale Milani KTM Roma, non ve ne pentirete.

Vi diciamo solo che oltre all’immancabile esplorazione delle località cult del Supercross americano e le principali location californiane, Mirko e suo padre, sono riusciti ad andare a visitare il reparto corse della KTM Factory Racing America, visitando i laboratori super segreti, dove vengono sviluppate le moto dei campionissimi. Impagabile l’incontro con l’amico “The Man” Roger De Coster (5 titoli mondiali di motocross e inserito nella AMA Motorcycle Hall of Fame), che è stato veramente un pioniere per il motocross.

Nonno italo sarebbe stato sicuramente fiero di cotanto nipote.

 

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